Torino camaleontico: Abate cambia modulo in ogni gara
Torino – Settimo turno di campionato, settima variazione tattica per il Torino di Francesco Abate. Il tecnico granata non ha ancora trovato una formula fissa e continua a modificare modulo e interpreti partita dopo partita, in un avvio di stagione caratterizzato da una ricerca costante dell’equilibrio ideale.
Dalle prime uscite stagionali fino all’ultimo impegno di campionato, Abate ha proposto sette schieramenti differenti, cambiando non solo i singoli interpreti ma spesso anche l’impianto di gioco complessivo della squadra. Una scelta che testimonia la fase di rodaggio in cui si trova il gruppo granata, alle prese con un processo di assestamento ancora in corso.
Le ragioni delle continue variazioni
Le motivazioni dietro questo approccio “camaleontico” vanno ricercate in diversi fattori: le caratteristiche degli avversari affrontati di volta in volta, lo stato di forma dei singoli giocatori e la necessità di valutare sul campo diverse soluzioni tattiche prima di consolidare un assetto definitivo. Un lavoro di sperimentazione che rientra nelle normali dinamiche di inizio stagione, quando tecnico e staff cercano di individuare la combinazione più efficace tra i calciatori a disposizione.
Resta da capire se questa fase di continui aggiustamenti sia destinata a protrarsi ancora a lungo o se nelle prossime settimane il Torino troverà finalmente una propria identità tattica stabile. La continuità di risultati e prestazioni sarà probabilmente il fattore decisivo nell’indirizzare le scelte di Abate verso una formazione tipo più definita.
Il mercato di gennaio, ancora lontano ma già oggetto di riflessioni interne al club, potrebbe inoltre fornire al tecnico nuovi strumenti per completare il reparto che riterrà più bisognoso di interventi, una volta chiarite le reali necessità della rosa alla luce di questo avvio sperimentale.
