Domenicali conferma i GP di Qatar e Abu Dhabi
Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Formula 1, ha confermato la conferma dei Gran Premi di Qatar e Abu Dhabi all’interno del calendario del Mondiale, mettendo fine alle voci che nelle scorse settimane avevano messo in dubbio la presenza di una o entrambe le tappe mediorientali.
La dichiarazione arriva in un momento delicato per la definizione del calendario, con la Formula 1 impegnata a bilanciare le esigenze commerciali, logistiche e sportive di un numero sempre crescente di appuntamenti stagionali. I due Gran Premi, che chiudono tradizionalmente la parte finale della stagione, rappresentano tappe strategiche per il circus sia dal punto di vista sportivo sia per gli investimenti legati agli accordi con i rispettivi Paesi organizzatori.
Il contesto del calendario
Negli ultimi anni il calendario di Formula 1 è stato oggetto di continui aggiustamenti, con l’inserimento di nuove gare e la necessità di gestire un numero di appuntamenti che ha superato le venti tappe stagionali. In questo scenario, la conferma di circuiti consolidati come Lusail (Qatar) e Yas Marina (Abu Dhabi) garantisce continuità a un progetto di espansione che ha visto la Formula 1 rafforzare la propria presenza nell’area del Golfo.
Le parole di Domenicali arrivano a chiarire la posizione della governance del Mondiale rispetto a ipotesi di ridimensionamento o rotazione delle tappe, confermando l’intenzione di mantenere stabilità in un’area considerata centrale per gli sviluppi commerciali del campionato.
Non sono stati resi noti, al momento, dettagli ulteriori su eventuali modifiche contrattuali, durata degli accordi o cambiamenti nelle date di svolgimento delle due gare, elementi che potrebbero essere chiariti con la pubblicazione ufficiale del calendario della prossima stagione.
