Parma-Udinese senza gol al Tardini: zero a zero e pochissime emozioni, pesa il rigore fallito da Bernabè
di Monica Mori
In una serata umida e pesante, Parma e Udinese mettono in campo la fotografia esatta dei propri limiti, confermando le ragioni di una classifica che le vede lottare per allontanarsi dalle zone calde: al fischio triplice è zero a zero. I friulani mostrano maggiore fisicità e un’imprendibile combinazione di accelerazioni che spesso li porta a stazionare nell’area crociata, peccando però di precisione sottoporta. Dal canto suo, il Parma si aggrappa alla generosità ma si ferma sul più bello, sprecando l’occasione d’oro dal dischetto con Bernabè, il cui penalty viene neutralizzato da Okoye.
Tra i pochi spunti da salvare figurano un paio di interventi difensivi prodigiosi e l’incoraggiante debutto tra i pali di Daffara; per il resto, la manovra offensiva ristagna nel buio pesto. Si giocava ben oltre i tre punti in palio: c’erano in gioco la speranza di mettersi alle spalle settimane complicate e il tentativo di dare dignità a una stagione partita in salita, acuita dal clima di contestazione dei tifosi contro i calendari penalizzanti. Una sfida che valeva mille partite in una, ma che alla fine lascia intatte le amarezze di entrambe.
