Le pagelle di Parma-Udinese: Daffara e Troilo tra i migliori, Bernabè e l’attacco sotto la sufficienza
Daffara 6,5 – Esordio positivo e incorogiante per il giovane portiere, sicuro sia tra i pali che nelle uscite. Sceglie di rinunciare alla costruzione dal basso affidandosi a lanci lunghi mirati: pur non dovendo compiere interventi prodigiosi, offre una prestazione complessivamente molto convincente.
Delprato 6 – Un primo tempo vissuto con grande attenzione difensiva e una ripresa giocata generosamente. Confeziona la solita prova di affidabilità da vero capitano.
Troilo 7 – Autentico protagonista della serata grazie a un duello rusticano e avvincente con Davis, stravinto a suon di chiusure e culminato con un salvataggio miracoloso a porta sguarnita (il secondo consecutivo nel finale). Nel mezzo, si procura anche il calcio di rigore che avrebbe potuto sbloccare la gara.
Drobnic 6 – Una prova solida, attenta e ordinata. Nonostante qualche piccola sbavatura, riesce a reggere l’urto degli assalti avversari.
Britschgi 6 – Nessun errore di rilievo e la consueta generosità nel coprire grandi porzioni di campo. Sempre lucido e concentrato in fase di copertura. (Dal 86′ Almqvist 6 – Garantisce una spinta preziosa nel finale. Bentornato).
Bernabè 5,5 – Vale il proverbio calcistico secondo cui i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di calciarli. Resta l’unico faro in mezzo al campo capace di inventare calcio. (Dal 74′ Fabbian s.v.).
Sierro 6 – Decisivo con un salvataggio fondamentale su Davis e prezioso nel gioco aereo. Dà un contributo importante alla manovra, risultando onnipresente anche se a tratti un po’ macchinoso.
Keita 5,5 – Una serata deludente. Spesso in ritardo o impreciso su giocate apparentemente semplici, finisce per subire la fisicità degli avversari anziché imporre la propria.
Carboni 6,5 – Tra le note liete della serata: presidia con intelligenza la posizione difensiva e si propone in avanti con giudizio, sfiorando il gol con un insidioso colpo di testa. (Dal 59′ Valeri 6 – Commette una sola disattenzione in marcatura su Gomez, ma dai suoi piedi continuano a nascere i cross più pericolosi).
Romero 5 – Pomeriggio da dimenticare, trascorso più a terra che nel vivo del gioco; dopo un’ora di battaglia accusa un evidente calo fisico. (Dal 59′ Frigan 6 – Entra per dare dinamismo, lottando per guadagnare metri e far salire la squadra).
Touré 5 – L’impegno profuso è fuori discussione, ma la mole di lavoro non produce i frutti sperati sotto porta. (Dal 74′ Lontani 5 – Finisce sul taccuino dei cattivi per un giallo e per un acceso siparietto con Zaniolo).
All. Gilardino 5,5 – Disegna un undici iniziale studiato per blindare la retroguardia senza rinunciare a pungere. L’obiettivo sfuma per un soffio, ma la squadra risponde presente sul piano della compattezza.
