Nations League, Bilic convoca Modric e cinque “italiani”
Slaven Bilic ha reso nota la lista dei convocati della Croazia per i prossimi impegni di Nations League, con la presenza di Luka Modric confermata anche in questa finestra internazionale. Tra i nomi selezionati dal ct figurano altri cinque giocatori attualmente impegnati nel campionato italiano, a testimonianza del legame sempre stretto tra il movimento calcistico croato e la Serie A.
La convocazione di Modric non sorprende: il centrocampista, punto fermo della nazionale croata da oltre un decennio, resta un riferimento tecnico e di leadership per il gruppo affidato a Bilic, anche in questa fase della carriera. La sua presenza in lista conferma la volontà del ct di puntare su elementi di esperienza per affrontare gli impegni di Nations League, competizione che la Croazia segue con attenzione crescente negli ultimi cicli.
Il filo che lega Croazia e Serie A
Il dato dei cinque connazionali provenienti dal campionato italiano conferma quanto la Serie A resti una vetrina importante per i talenti croati, storicamente apprezzati dai club nostrani per duttilità tattica e affidabilità. Negli ultimi anni diversi giocatori croati si sono affermati in squadre di vertice e di media classifica, contribuendo a rafforzare un canale di scambio tecnico e di mercato tra i due Paesi che prosegue ormai da tempo.
La presenza di un nucleo così ampio di “italiani” nella rosa di Bilic offre inoltre uno spaccato interessante per gli osservatori di mercato: le prestazioni in Nations League potrebbero infatti incidere sulle valutazioni di mercato di alcuni di questi calciatori, con possibili riflessi sulle strategie dei rispettivi club di appartenenza in vista delle prossime sessioni di trattative.
Non sono stati resi noti, al momento, dettagli ulteriori sulle date e sugli avversari dei prossimi incontri di Nations League della Croazia, né sulle eventuali defezioni rispetto alla lista diramata dal tecnico. Restano da valutare le condizioni fisiche dei convocati nelle settimane precedenti il raduno, elemento che il tecnico croato monitorerà con attenzione insieme allo staff medico della federazione.
