Ceuta, minorenne trovato aggrappato al pullman del Valladolid
Un episodio che esula dal campo, ma che ha coinvolto direttamente la comitiva del Real Valladolid, si è verificato al termine della trasferta della squadra a Ceuta. Un giovane di 17 anni è stato trovato aggrappato sotto il pullman utilizzato dal club spagnolo per il viaggio di ritorno verso la Penisola iberica.
Il ragazzo, secondo quanto emerso, si era nascosto tra gli organi meccanici del veicolo nel tentativo di attraversare lo Stretto e raggiungere il territorio spagnolo continentale, sfruttando il transito del pullman della squadra su uno dei traghetti che collegano Ceuta alla penisola. La scoperta è avvenuta al momento dei controlli, prima o durante le operazioni di imbarco, quando il personale ha notato la presenza del giovane nascosto in una posizione estremamente pericolosa.
Un fenomeno noto a Ceuta
Ceuta, enclave spagnola situata sulla costa nordafricana e confinante con il Marocco, rappresenta da anni uno dei principali punti di accesso per i tentativi di migrazione irregolare verso il territorio spagnolo. Non è raro che minori non accompagnati, nella speranza di raggiungere la Spagna continentale, si nascondano sotto camion, furgoni e pullman in transito verso i traghetti diretti ad Algeciras o ad altri porti della costa andalusa.
Le squadre di calcio che affrontano trasferte a Ceuta, città che ospita una formazione impegnata nei campionati calcistici spagnoli, non sono nuove a episodi di questo tipo, data la frequenza con cui i mezzi delle delegazioni sportive vengono presi di mira da chi tenta la traversata in condizioni di estremo rischio.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle condizioni del ragazzo né sull’esito dei controlli effettuati dalle autorità competenti. Il fatto resta comunque un ulteriore segnale delle difficili condizioni in cui si consumano i tentativi di attraversamento dello Stretto da parte di minori soli, spesso privi di documenti e di riferimenti familiari sul territorio.
