Simonelli: “Meno VAR, più tempo di gioco. Aiutiamo Mancini”
Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha toccato alcuni dei temi più dibattuti nel calcio italiano, dall’utilizzo del VAR al tempo effettivo di gioco, fino al sostegno da garantire al lavoro del commissario tecnico Roberto Mancini sul fronte dei giovani talenti.
Meno interruzioni, più spettacolo
Tra i punti al centro delle dichiarazioni di Simonelli figura la volontà di ridurre l’impatto del VAR sulle partite, uno strumento che negli ultimi anni ha generato non poche polemiche per i tempi di attesa e le interruzioni del gioco. Il presidente della Lega ha sottolineato la necessità di un utilizzo più mirato della tecnologia, che non snaturi la fluidità delle gare e riduca i tempi morti che spesso irritano pubblico e addetti ai lavori.
Strettamente collegato a questo tema è quello del tempo effettivo di gioco, argomento che negli ultimi mesi ha assunto una rilevanza crescente nel dibattito calcistico italiano. La Serie A, come altri campionati europei, fa i conti con percentuali di gioco effettivo spesso considerate insufficienti rispetto al tempo complessivo delle partite, complice anche il moltiplicarsi delle interruzioni per revisioni arbitrali e simulazioni.
Il sostegno a Mancini e ai giovani
Simonelli ha inoltre voluto ribadire l’impegno della Lega nel supportare il lavoro di Roberto Mancini, tornato sulla panchina della Nazionale italiana, con particolare attenzione alla valorizzazione dei giovani talenti del calcio nostrano. Un tema, quello del vivaio azzurro, che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente dopo le difficoltà di qualificazione ai principali tornei internazionali che hanno segnato il calcio italiano.
La collaborazione tra Lega Serie A e Federazione, secondo quanto emerso dalle parole del presidente, punterebbe a facilitare l’inserimento di calciatori giovani nei club di massima serie, in un contesto in cui la concorrenza degli stranieri e le pressioni sui risultati immediati spesso limitano lo spazio destinato ai talenti emergenti.
Le dichiarazioni di Simonelli si inseriscono in un dibattito più ampio sul futuro del format e delle regole del campionato italiano, con la Lega chiamata a bilanciare esigenze di spettacolo, correttezza arbitrale e crescita del movimento calcistico nazionale. Non sono stati al momento annunciati provvedimenti concreti o tempistiche per eventuali modifiche regolamentari.
