Simeone a secco dopo cinque gare, un anno fa aveva già segnato 11 gol
Giovanni Simeone, soprannominato “Cholito”, resta a secco dopo cinque partite disputate in questo avvio di stagione. Un dato che contrasta nettamente con quanto fatto registrare un anno fa, quando l’attaccante argentino era già arrivato a quota undici gol segnati, risultando uno dei protagonisti più prolifici della sua squadra.
Il confronto tra le due annate mette in evidenza un rallentamento evidente nella fase realizzativa del giocatore, chiamato in passato a garantire gol pesanti anche subentrando dalla panchina. Nella scorsa stagione, infatti, Simeone si era distinto proprio per la capacità di incidere nei minuti finali delle partite, trasformandosi in una risorsa preziosa per l’allenatore nei momenti decisivi.
Un avvio diverso dal solito
Le cinque presenze senza reti all’attivo aprono interrogativi sul suo stato di forma e sul ruolo che potrà ricoprire nelle prossime settimane. Va considerato che il rendimento di un attaccante va sempre valutato anche in base ai minuti effettivamente giocati, al modulo tattico adottato e alla concorrenza presente nel reparto offensivo.
Resta da capire se si tratti di un momento di transizione fisiologico, legato magari a un impiego diverso rispetto alla passata stagione, oppure se il digiuno realizzativo possa incidere sulle valutazioni societarie in vista delle prossime sessioni di calciomercato. Nel mondo del calcio, infatti, un avvio di stagione senza gol per un centravanti può talvolta alimentare voci di mercato, sebbene al momento non vi siano indiscrezioni concrete su un possibile addio.
La situazione andrà monitorata nelle prossime giornate, quando Simeone avrà l’occasione di sbloccarsi e dimostrare di poter ripetere, o quantomeno avvicinare, i numeri messi a segno nella stagione precedente.
