Mondiale Under 15, la FIFA apre alla Russia
La Russia parteciperà al Mondiale Under 15, con l’autorizzazione ufficiale arrivata dalla FIFA. La decisione riguarda la nuova competizione giovanile internazionale destinata alle selezioni nazionali Under 15, e rappresenta un’apertura significativa dopo anni di isolamento sportivo per le rappresentative russe.
Dal 2022, in seguito all’invasione dell’Ucraina, la Russia è stata esclusa da gran parte delle competizioni internazionali organizzate sotto l’egida di FIFA e UEFA, sia a livello di club che di nazionali maggiori. Il provvedimento aveva colpito anche le selezioni giovanili, di fatto tagliando fuori il calcio russo da tornei, qualificazioni e manifestazioni continentali e mondiali.
Il caso specifico del torneo Under 15
Il via libera concesso ora dalla federazione internazionale riguarda esclusivamente il neonato Mondiale Under 15, categoria d’età che non rientra tra quelle tradizionalmente coperte dalle competizioni FIFA per nazionali (che partono solitamente dall’Under 17). Si tratta quindi di un torneo di recente istituzione, per il quale l’organismo di Zurigo ha evidentemente scelto un approccio distinto rispetto alle categorie superiori, dove le sanzioni restano in vigore.
Non sono ancora stati resi noti i dettagli relativi al formato della competizione, alle sedi di svolgimento né al percorso di qualificazione che la Russia dovrà affrontare per accedere alla fase finale. Restano da chiarire anche le tempistiche del torneo e l’elenco completo delle nazionali che vi prenderanno parte.
Le implicazioni
La decisione della FIFA riaccende il dibattito sulla posizione della Russia nel panorama calcistico internazionale. Se da un lato le squadre maggiori, sia di club che di nazionale, restano escluse dalle principali competizioni europee e mondiali, dall’altro l’apertura sul fronte giovanile Under 15 potrebbe rappresentare un primo, circoscritto segnale di distensione, seppur limitato a una categoria d’età marginale rispetto ai grandi flussi del calciomercato e delle competizioni di vertice.
Resta da capire se questa scelta rimarrà un caso isolato legato alla specificità del nuovo torneo oppure se potrà in qualche modo anticipare futuri sviluppi anche per le altre categorie giovanili e, eventualmente, per le selezioni maggiori. Al momento, secondo quanto emerso, non risultano annunci ufficiali in tal senso da parte degli organismi calcistici internazionali.
