Llorente: “Cambiare Spalletti alla Juve? A Napoli non servì”
Fernando Llorente, ex centravanti con un passato sia alla Juventus che al Napoli, ha espresso le proprie perplessità riguardo alle voci che da settimane circolano sulla panchina bianconera, attualmente occupata da Luciano Spalletti. L’ex attaccante ha invitato alla cautela, citando un precedente che conosce da vicino: il cambio in panchina a Napoli dopo l’addio di Carlo Ancelotti.
Secondo quanto dichiarato da Llorente, l’esperienza vissuta in prima persona agli ordini dei due tecnici partenopei dimostrerebbe che un avvicendamento tecnico non sempre produce i risultati sperati. Il riferimento è all’uscita di scena di Ancelotti dalla panchina del Napoli, sostituito poi da Gennaro Gattuso, un cambiamento che non portò immediatamente ai risultati auspicati dalla società e dall’ambiente.
Il parallelo con la situazione Juventus
Le parole dell’ex bomba spagnolo arrivano in un momento delicato per la Juventus, dove le prestazioni della squadra di Spalletti sono finite sotto la lente di ingrandimento di tifosi e addetti ai lavori. Llorente, che ha vestito entrambe le maglie nel corso della sua carriera, ha voluto mettere in guardia da facili entusiasmi legati a un eventuale cambio in panchina, sottolineando come i problemi di una squadra raramente si risolvano con la semplice sostituzione dell’allenatore.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte della dirigenza bianconera riguardo al futuro di Spalletti, e le dichiarazioni di Llorente vanno lette nel contesto di un’intervista in cui l’ex calciatore ha condiviso la propria lettura personale, basata sull’esperienza diretta vissuta nello spogliatoio partenopeo in quella fase di transizione tecnica.
Resta da vedere se la società torinese valuterà interventi sulla panchina nelle prossime settimane, qualora i risultati non dovessero arrivare secondo le attese. Per ora si tratta di considerazioni esterne, che però alimentano il dibattito attorno a una stagione giudicata finora non all’altezza delle aspettative in casa Juventus.
