Juventus, nuova rifondazione: nel mirino anche Lucumì e Vicario
Prosegue il lavoro di ricostruzione della Juventus targata John Elkann, con il club bianconero che continua a monitorare profili funzionali a un progetto tecnico ancora in fase di definizione. Tra i nomi accostati alla dirigenza juventina figurano il difensore centrale colombiano Jhon Lucumì e il portiere italiano Guglielmo Vicario, entrambi seguiti come possibili innesti per rinforzare reparti considerati prioritari nella strategia di mercato.
Lucumì, centrale mancino classe 1998 con trascorsi in Belgio prima dell’approdo in Serie A, è da tempo un nome monitorato da diversi club italiani per caratteristiche fisiche e duttilità tattica. Vicario, portiere che si è messo in mostra con prestazioni solide in campionato prima del trasferimento in Premier League, resta un profilo apprezzato dagli osservatori italiani per affidabilità tra i pali e capacità di impostazione con i piedi.
La strategia di Elkann per la Juventus
L’interesse per i due giocatori si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento societario e tecnico voluto dalla proprietà, che negli ultimi anni ha impostato scelte di mercato orientate a sostenibilità finanziaria e valorizzazione dei giovani talenti. Le operazioni allo studio, al momento, restano indiscrezioni non confermate ufficialmente dal club, e per entrambi i profili non sono trapelate cifre certe relative a eventuali trattative, né dettagli su formula di trasferimento (acquisto definitivo, prestito con diritto o obbligo di riscatto).
Va sottolineato che Vicario, attualmente in forza a un club di Premier League, non risulta al momento in una situazione di mercato aperta, circostanza che rende l’ipotesi di un suo trasferimento in Serie A da valutare con la massima cautela. Anche per Lucumì, il cui cartellino appartiene a un club di Serie A, eventuali negoziazioni dovrebbero fare i conti con le valutazioni economiche della società proprietaria e con la concorrenza di altri club interessati al giocatore.
Il contesto della rifondazione bianconera
Negli ultimi cicli di mercato la Juventus ha adottato una linea improntata al contenimento dei costi e alla ricerca di calciatori con margini di crescita, evitando operazioni onerose se non supportate da garanzie tecniche ed economiche solide. In questo scenario, l’eventuale interesse per Lucumì e Vicario andrebbe letto come parte di un più ampio processo di selezione di profili funzionali, piuttosto che come trattative già avviate in fase avanzata.
Resta da capire se e come queste suggestioni di mercato si tradurranno in reali contatti formali tra le parti nelle prossime settimane. La redazione seguirà gli sviluppi, verificando eventuali conferme ufficiali sulle cifre e sulle formule delle trattative.
