Juve, ko Grabara: si guarda a Neto e Rico per la porta
La Juventus torna a muoversi sul mercato dei portieri dopo che l’infortunio di Grabara ha complicato i piani della dirigenza bianconera per il ruolo di vice Di Gregorio. Il club torinese starebbe ora valutando due profili accomunati dalla condizione di svincolati: il brasiliano Neto, che a Torino ha già vestito la maglia bianconera in passato, e lo spagnolo Rico.
Il nome di Grabara era emerso nelle scorse settimane come possibile soluzione per rinforzare il reparto portieri, ma il problema fisico che lo ha colpito ha spinto la Juventus a virare su alternative pronte all’uso e senza vincoli contrattuali, dunque a costo zero o quasi, considerando eventualmente solo l’ingaggio.
Neto, il ritorno possibile
Neto conosce già l’ambiente Juventus, avendo militato nel club negli anni passati come portiere di esperienza internazionale. Il suo status di svincolato lo rende un’opzione a costo contenuto, in grado di garantire affidabilità ed esperienza in caso di necessità tra i pali, senza gravare in maniera significativa sui conti societari in un’estate in cui la Juventus deve fare i conti con i paletti del fair play finanziario.
L’alternativa Rico
Parallelamente, la dirigenza bianconera starebbe sondando anche la pista che porta a Rico, portiere spagnolo anch’egli attualmente senza squadra. Il profilo rappresenterebbe un’alternativa altrettanto percorribile per completare il reparto arretrato, in un mercato dove la Juventus predilige al momento soluzioni a parametro zero per non appesantire ulteriormente il bilancio.
Al momento non risultano contatti formalizzati né tempistiche definite per l’eventuale chiusura di una trattativa. La scelta tra i due profili dipenderà dalle valutazioni tecniche dello staff bianconero nelle prossime settimane, con l’obiettivo di completare la rosa dei portieri in vista dell’avvio della nuova stagione.
