Castrovilli: “Mai via dalla Fiorentina per soldi”
Gaetano Castrovilli rompe il silenzio sul suo addio alla Fiorentina, smentendo le ricostruzioni secondo cui la decisione di lasciare il club viola fosse dettata da ragioni economiche. “Non sarei mai andato via dalla Fiorentina. Non era una questione di soldi”, ha dichiarato il centrocampista, riaprendo il capitolo di un trasferimento che aveva sorpreso parte dell’ambiente fiorentino.
Il giocatore, cresciuto calcisticamente nel vivaio e nelle fila della prima squadra gigliata, aveva lasciato Firenze a parametro zero dopo anni segnati da infortuni importanti che ne avevano condizionato il percorso in maglia viola. Il suo addio, formalizzato al termine del contratto, era stato letto da più parti come l’epilogo di una lunga trattativa di rinnovo mai andata in porto.
Le parole di Castrovilli
Con la sua dichiarazione, Castrovilli intende chiarire la propria posizione rispetto a chi aveva interpretato la mancata permanenza come una scelta guidata da motivazioni puramente contrattuali o da offerte economiche più vantaggiose altrove. Il centrocampista ha voluto sottolineare un legame che andrebbe oltre gli aspetti puramente finanziari del trasferimento.
Non sono stati resi noti, al momento, ulteriori dettagli sulle reali cause che hanno portato alla rottura del rapporto tra il giocatore e la società viola, né sono emerse precisazioni su eventuali proposte di rinnovo discusse in passato con la dirigenza fiorentina.
Il contesto
La vicenda si inserisce in un percorso professionale segnato da alti e bassi: dopo un avvio di carriera promettente che lo aveva portato anche in nazionale, Castrovilli ha dovuto fare i conti con infortuni che ne hanno rallentato la crescita e limitato il minutaggio nelle ultime stagioni con la maglia viola, prima della scelta di lasciare il club a scadenza di contratto.
Le dichiarazioni del giocatore riaprono il dibattito sulle reali dinamiche che hanno portato alla sua partenza, in un momento in cui l’ex numero 10 viola prova a rilanciare la propria carriera lontano da Firenze.
