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CalciomercatoSerie A

Bologna: Operazione Sfoltimento: I Nodi e i Rientri dai Prestiti

Il mercato del Bologna si preannuncia come un lavoro di precisione chirurgica. Senza gli impegni e le rotazioni massicce legati alle coppe europee, la linea guida tracciata dal tecnico Domenico Tedesco e dal direttore tecnico Giovanni Sartori è categorica: snellire drasticamente una rosa che, tra rientri e tesserati attuali, rischia di toccare quota 32 elementi. L’obiettivo è scendere a un gruppo compatto di 18-20 giocatori di movimento, concentrando le risorse finanziarie solo su pochi innesti mirati.

Il lavoro più imponente per la dirigenza rossoblù riguarda la gestione dei tantissimi calciatori che stanno rientrando alla base, oltre alla necessità di risolvere alcune situazioni contrattuali spinose:

Il rebus dei rientri: Giocatori come Jesper Karlsson, Antonio Raimondo, Emil Holm e Michel Aebischer tornano a Casteldebole dai rispettivi prestiti. Spetterà a Tedesco valutarli nei primi giorni di ritiro per capire chi potrà rendersi utile e chi, invece, dovrà trovare immediatamente una nuova sistemazione per non appesantire il gruppo.

La priorità Orsolini: Il rinnovo dell’esterno azzurro è il dossier più urgente sulla scrivania dei dirigenti. La società ha presentato una proposta di prolungamento per blindarlo oltre la scadenza del 2027, ma la risposta definitiva non è ancora arrivata. In caso di stallo prolongato, il Bologna potrebbe iniziare a valutare offerte per evitare il rischio di deprezzamento.

Le sirene per i big: Resta alto l’interesse internazionale per i pezzi pregiati della rosa, in particolare per Jhon Lucumí (seguito in Premier League) e per Santiago Castro. La strategia societaria prevede di cedere solo a fronte di offerte irrinunciabili, forti di un bilancio solido.

Gli Obiettivi: Idee per la Nuova Identità Tattica

Una volta sfoltito l’organico, Sartori andrà a caccia di profili adatti al calcio verticale e intenso di Tedesco, focalizzandosi in particolare sulle corsie laterali e sulla mediana:

Nuova linfa a destra: Con il rientro di Holm (destinato a muoversi nuovamente) e le rotazioni da ridefinire, il Bologna cerca un esterno basso di spinta. Piace il profilo di Filippo Terracciano come opzione duttile, mentre all’estero si monitorano mercati alternativi ed emergenti come la Turchia e il Belgio.

La situazione a centrocampo: Salutato Tommaso Pobega per fine prestito, il Bologna deve puntellare la diga centrale. Remo Freuler e Lewis Ferguson restano i pilastri intoccabili, ma si cerca un profilo giovane e dinamico, capace di dare il cambio ai titolari. È stato seguito da vicino il centrocampista Simon Sohm, già testato nell’ultima parte di stagione.

Fiducia al blocco offensivo: Salvo clamorosi scossoni legati a Orsolini o a ricche offerte per Ndoye, l’attacco ripartirà dalla crescita dei giovani come Jonathan Rowe (l’investimento più oneroso dell’ultimo anno) e Thijs Dallinga, chiamati alla stagione della definitiva consacrazione in maglia rossoblù.

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