Amorim: “Primo tempo assente, Modric ci ha messo in difficoltà”
Un primo tempo da dimenticare, complice anche la classe di Luka Modric. È questa la lettura offerta da Ruben Amorim al termine della sfida contro il Milan, durante la quale la sua squadra ha faticato non poco nei primi 45 minuti.
“Nel primo tempo non eravamo in campo”, ha dichiarato il tecnico, sintetizzando così le difficoltà mostrate dalla sua formazione contro i rossoneri. Un giudizio netto, che chiama in causa direttamente l’approccio alla partita più che singoli demeriti individuali.
Il fattore Modric
Nel commento di Amorim trova ampio spazio anche il riferimento a Luka Modric, arrivato al Milan nella scorsa sessione di mercato e ormai punto di riferimento del centrocampo rossonero. Secondo l’allenatore, la scarsa applicazione della propria squadra nella prima frazione ha finito per agevolare proprio il croato, capace di prendersi campo e tempi di gioco senza la necessaria pressione avversaria.
“Modric così va in difficoltà”, ha aggiunto Amorim, un’espressione che nel contesto delle sue parole assume un significato preciso: è la squadra avversaria, lasciata libera di agire senza intensità, a mettere in difficoltà chi deve marcare o limitare il regista croato, non il contrario. Un modo per sottolineare come la qualità di un giocatore d’esperienza come Modric si esalti proprio quando gli si concede spazio e tempo per ragionare.
Un campanello d’allarme
Le parole del tecnico suonano come un’autocritica interna al gruppo, più che come un attacco al Milan. Resta da capire se nella ripresa la squadra di Amorim sia riuscita a correggere l’approccio mostrato nella prima frazione, elemento che al momento non risulta specificato nelle dichiarazioni raccolte a fine gara.
Per il Milan, intanto, la prestazione di un primo tempo giocato con autorevolezza rappresenta un’ulteriore conferma della centralità di Modric nello scacchiere rossonero, in una stagione che vede il croato chiamato a guidare tecnicamente un reparto di centrocampo rinnovato.
