Agente Digos muore investito, doveva scortare tifosi Avellino-Cesena
Un agente della Digos è morto dopo essere stato investito all’interno di un’area di sosta. L’agente avrebbe dovuto prendere parte al servizio di scorta per la tifoseria dell’Avellino, impegnata nella trasferta di campionato contro il Cesena.
Secondo quanto emerso, l’incidente si è verificato poco prima dell’orario previsto per l’inizio del servizio d’ordine pubblico legato alla partita. Le autorità competenti sono intervenute sul posto per i rilievi del caso, al fine di ricostruire con precisione la dinamica dell’investimento.
Il contesto: la trasferta Avellino-Cesena
La trasferta dei tifosi irpini a Cesena rientrava tra gli appuntamenti che richiedono, come da prassi per gli incontri di calcio, un dispositivo di sicurezza coordinato dalle forze dell’ordine. La Digos, in particolare, si occupa abitualmente della gestione e dell’accompagnamento dei gruppi organizzati di sostenitori in occasione delle trasferte, al fine di prevenire tensioni e garantire lo svolgimento regolare delle manifestazioni sportive.
La notizia della morte dell’agente ha inevitabilmente avuto ripercussioni sull’organizzazione del servizio di sicurezza previsto per la giornata di campionato. Non sono al momento disponibili ulteriori dettagli ufficiali su eventuali modifiche al dispositivo di scorta o su come l’episodio possa aver influito sullo svolgimento della trasferta.
Restano da chiarire, tramite gli accertamenti in corso da parte degli inquirenti, le esatte circostanze dell’investimento mortale, avvenuto in un’area adibita alla sosta dei veicoli. La vicenda ha suscitato cordoglio negli ambienti delle forze dell’ordine impegnate quotidianamente nella gestione dell’ordine pubblico in occasione degli eventi sportivi.
