Neto torna alla Juventus: “Cambiamento impressionante, sono a casa”
Neto è tornato a varcare i cancelli della Continassa, il quartier generale della Juventus, e non ha nascosto lo stupore per i cambiamenti riscontrati rispetto al periodo in cui vestiva la maglia bianconera. “Un cambiamento impressionante, sono tornato a casa”, ha dichiarato il portiere brasiliano, oggi in forza al Bournemouth, in occasione della sua visita al club.
Neto ha militato nella Juventus dal 2019 al 2023, vestendo la maglia numero 23 e ricoprendo il ruolo di secondo portiere alle spalle prima di Szczesny e poi confermato come riferimento tra i pali in diverse occasioni nel corso delle quattro stagioni torinesi. Dopo l’addio alla Juventus, l’estremo difensore sudamericano ha proseguito la propria carriera in Premier League, trovando spazio nel Bournemouth.
Le parole del portiere
Le dichiarazioni rilasciate da Neto testimoniano un legame rimasto saldo con l’ambiente bianconero, nonostante il trasferimento in Inghilterra. Il riferimento al “cambiamento impressionante” lascia intendere una trasformazione tangibile delle strutture e dell’organizzazione del club rispetto a quanto conosciuto durante la sua permanenza, in un periodo in cui la Juventus ha avviato diversi interventi di ammodernamento legati al proprio centro sportivo e alle infrastrutture tecniche.
Non sono stati resi noti i dettagli specifici della visita, né se l’incontro rientri in un’iniziativa ufficiale del club legata a ex calciatori, in un evento promozionale o in una semplice tappa privata del giocatore durante un periodo di pausa dagli impegni con il Bournemouth. Resta comunque significativo il segnale di affetto mostrato da un calciatore che ha vissuto una fase di transizione della Juventus, contribuendo con la propria esperienza internazionale allo spogliatoio bianconero in anni caratterizzati da diversi cambi tecnici e societari.
Al momento non risultano contatti di mercato che possano ricollegare il nome di Neto a un possibile ritorno in maglia bianconera in chiave giocatore, trattandosi a tutti gli effetti di una visita di cortesia da parte dell’ex portiere.
