Venezia-Udinese, trasferta vietata ai tifosi friulani
Niente trasferta per i tifosi dell’Udinese in occasione della sfida contro il Venezia. Le autorità competenti hanno infatti disposto il divieto di acquisto dei biglietti per il settore ospiti nei confronti di tutti i residenti in Friuli-Venezia Giulia, misura adottata per ragioni di ordine pubblico in vista del match tra le due squadre.
Il provvedimento, non inconsueto per le partite considerate a rischio dal punto di vista della sicurezza, impedisce quindi ai sostenitori bianconeri residenti nella regione di raggiungere la laguna per seguire la propria squadra dal vivo. Una decisione che si inserisce nel novero delle misure restrittive periodicamente adottate dalle questure italiane in vista di gare tra tifoserie i cui rapporti vengono monitorati con particolare attenzione dalle forze dell’ordine.
Le motivazioni della misura
Pur in assenza di dettagli ufficiali diffusi pubblicamente sulle specifiche ragioni che hanno portato al divieto, provvedimenti di questo tipo vengono generalmente disposti quando si registrano precedenti di tensione tra le tifoserie coinvolte, oppure quando si valuta un rischio concreto per l’ordine pubblico legato alla gestione dei flussi di spettatori in trasferta. La decisione coinvolge l’intera regione Friuli-Venezia Giulia, non limitandosi quindi ai soli tesserati di eventuali gruppi organizzati.
Misure analoghe sono state applicate in passato in diverse occasioni dal Casms, l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, organismo che valuta periodicamente il livello di rischio delle partite e può suggerire alle prefetture l’adozione di restrizioni specifiche, tra cui il divieto di vendita dei tagliandi a residenti di determinate zone geografiche.
Implicazioni per i tifosi e per i club
Il divieto rappresenta una penalizzazione diretta per i sostenitori dell’Udinese che avrebbero voluto seguire la propria squadra in trasferta, ma risponde a una logica di prevenzione che le autorità ritengono necessaria per garantire lo svolgimento regolare dell’incontro. Resta da capire se la misura riguarderà esclusivamente questa specifica gara o se potrà essere confermata anche in altre circostanze di confronto diretto tra le due tifoserie.
Non sono stati resi noti, al momento, ulteriori dettagli circa la durata del provvedimento o eventuali deroghe previste per categorie specifiche di tifosi, come i possessori di tessere del tifoso o gli abbonati storici.
