Buonfiglio ricorda Sconcerti: “Emblema dei valori dello sport”
Un ricordo pubblico per Mario Sconcerti, tra le voci più autorevoli del giornalismo sportivo italiano, è arrivato da Buonfiglio, che ha definito il collega scomparso “uno degli emblemi di quei valori che lo sport deve difendere”.
La dichiarazione, diffusa nelle ultime ore, si inserisce nel solco degli attestati di stima che da più parti hanno accompagnato la scomparsa di Sconcerti, figura di riferimento per generazioni di lettori e appassionati di calcio. Nel corso della sua lunga carriera, Sconcerti ha collaborato con alcune tra le principali testate sportive nazionali, distinguendosi per uno stile analitico e una capacità di lettura del gioco che ne hanno fatto un punto di riferimento anche al di fuori degli ambienti strettamente giornalistici.
Il significato delle parole di Buonfiglio
Nel definire Sconcerti “emblema” dei valori sportivi, Buonfiglio ha inteso sottolineare non solo la competenza tecnica del giornalista, ma anche la correttezza e il rigore con cui ha sempre affrontato il proprio lavoro, elementi che negli ultimi anni sono stati più volte richiamati come esempio da seguire nel panorama dell’informazione sportiva italiana.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli su eventuali iniziative, cerimonie o riconoscimenti che potrebbero essere organizzati in memoria del giornalista. La redazione seguirà gli sviluppi di questa vicenda, qualora emergessero nuovi elementi utili a ricostruire il contesto e le modalità con cui il mondo del calcio e dell’informazione sportiva intenderanno onorare la figura di Sconcerti.
Resta comunque significativo il fatto che, a distanza di tempo dalla sua scomparsa, le parole e il lavoro di Sconcerti continuino a essere richiamati come punto di riferimento etico e professionale, segno di un’eredità che va oltre la semplice cronaca sportiva.
