Juventus su Raimondo, Moggi: “Woltemade troppo alto, Gasperini sa di Koopmeiners”
La Juventus continua a muoversi sul mercato degli attaccanti e tra i nomi monitorati compare quello di Tommaso Raimondo, giovane punta seguita con interesse dalla dirigenza bianconera in vista dei prossimi mercati. Sul tema è intervenuto l’ex direttore sportivo Luciano Moggi, che ha offerto una propria lettura delle opzioni sul tavolo per il club torinese, bocciando di fatto alcune delle alternative circolate nelle ultime settimane.
Tra i profili scartati da Moggi figura quello di Nick Woltemade, centravanti tedesco che secondo l’ex dirigente presenterebbe caratteristiche non ideali per il tipo di gioco juventino: “Troppo alto” sarebbe il giudizio sintetico espresso sull’attaccante, considerato poco adatto alle esigenze tattiche attuali della squadra.
Il riferimento a Koopmeiners e Gasperini
Nel suo intervento Moggi ha toccato anche il tema Teun Koopmeiners, centrocampista olandese ormai da tempo accostato alla Juventus. Secondo l’ex ds, è Gian Piero Gasperini – tecnico che ha allenato a lungo il giocatore all’Atalanta – a conoscerne meglio di chiunque altro qualità e potenzialità, un riferimento che sottolinea quanto il profilo di Koopmeiners resti legato al contesto bergamasco più che a nuove destinazioni immediate.
Le parole di Moggi si inseriscono in un dibattito più ampio sulle strategie di mercato della Juventus, chiamata a rinforzare l’attacco senza al momento aver definito operazioni concrete. Il nome di Raimondo resta una delle piste seguite dall’area tecnica bianconera, anche se non risultano ancora trattative avviate formalmente con il club di appartenenza del giocatore.
La dirigenza juventina non ha confermato ufficialmente i contatti, e la vicenda resta per il momento nella fase delle valutazioni interne. Resta da capire se le considerazioni di Moggi su Woltemade e Koopmeiners troveranno riscontro nelle scelte definitive del club, che nelle prossime settimane dovrà sciogliere i nodi legati al reparto avanzato.
