Atalanta, sette assenze: migliorano Scalvini e Sulemana
L’Atalanta deve fare i conti con sette assenze, ma dall’infermeria di Zingonia arrivano notizie confortanti sul fronte Scalvini e Sulemana, entrambi in fase di recupero. Domani è atteso l’esito degli esami strumentali per Raoul Bellanova, il cui infortunio tiene in apprensione lo staff tecnico nerazzurro.
Il club bergamasco si trova ad affrontare un momento delicato dal punto di vista degli infortuni, con la rosa decimata da diversi stop fisici in vista dei prossimi appuntamenti di campionato e coppa. La situazione, seppur impegnativa per lo staff tecnico, mostra però i primi segnali di miglioramento per due dei giocatori coinvolti.
Le condizioni di Scalvini e Sulemana
Secondo quanto emerso dall’ambiente nerazzurro, sia Giorgio Scalvini sia Kamaldeen Sulemana starebbero procedendo positivamente nel percorso di recupero dai rispettivi problemi fisici. Il difensore, pilastro della retroguardia orobica, e l’esterno offensivo ghanese rappresentano due elementi importanti nello scacchiere tattico della Dea, e il loro graduale miglioramento viene accolto con moderato ottimismo dall’entourage del club.
Non sono ancora stati comunicati tempi di recupero precisi, ma la tendenza positiva lascia sperare in un rientro non troppo lontano per entrambi i calciatori, elementi chiave nelle rotazioni allestite dallo staff tecnico.
Domani gli esami per Bellanova
Resta invece da chiarire la situazione di Raoul Bellanova, per cui è stato fissato per domani l’appuntamento con gli esami strumentali. Il terzino, arrivato a Bergamo per rinforzare la corsia destra, dovrà sottoporsi agli accertamenti necessari per definire l’entità del problema fisico e, di conseguenza, i tempi di recupero.
L’esito degli esami sarà determinante per capire se e quando Bellanova potrà tornare a disposizione del tecnico, in un momento della stagione in cui ogni assenza pesa particolarmente sugli equilibri della rosa atalantina, già alle prese con un numero significativo di indisponibili.
La società continuerà a monitorare l’evoluzione di tutti i casi, con lo staff medico impegnato a gestire al meglio un carico di lavoro che, tra campionato e impegni europei, non concede margini di errore nella gestione degli infortuni.
