Torino corsaro: 3-2 al Monza, è il terzo successo di fila
Il Torino piega 3-2 il Monza e centra la terza vittoria consecutiva, un filotto che non si registrava da tempo nelle statistiche recenti del club granata. Una gara combattuta, decisa nel punteggio ma non priva di patemi per la formazione piemontese, che ha dovuto amministrare il doppio vantaggio prima di gestire il ritorno dei brianzoli nel finale.
Per il Monza la trasferta si è trasformata in una beffa, resa ancora più amara dal fatto che sulla panchina ospite sedeva Ivan Juric, tecnico croato che proprio al Torino ha legato una parte importante della sua carriera. Il tecnico ha dovuto fare i conti con un epilogo negativo in quella che, per la carica emotiva legata al suo passato granata, assumeva i contorni di una sfida particolare.
Una vittoria che vale doppio
Il successo del Torino non è soltanto un risultato in classifica, ma rappresenta un segnale di continuità e solidità per una squadra che negli ultimi anni ha spesso faticato a costruire filotti positivi consecutivi. Tre vittorie di fila, al netto delle difficoltà incontrate nel corso della gara contro il Monza, certificano un momento di forma che la dirigenza granata guarda con attenzione, anche in ottica di eventuali scelte sul mercato invernale.
Il 3-2 finale racconta di una partita rimasta in bilico fino agli ultimi minuti, con il Monza capace di riaprire i conti e rendere complicato il finale per i padroni di casa. Una tenuta nervosa e tattica che, in prospettiva, potrebbe pesare nelle valutazioni societarie sul rendimento della rosa a disposizione dell’allenatore.
Juric, il ritorno amaro
Per Ivan Juric, la trasferta di Torino rappresentava inevitabilmente più di una semplice tappa di campionato. L’allenatore, che con i granata ha vissuto una fase significativa del proprio percorso professionale, si è trovato questa volta dall’altra parte della barricata, alla guida di un Monza chiamato a confrontarsi proprio con il suo passato recente.
Il ko, maturato nonostante la rimonta sfiorata nel finale, lascia ai brianzoli l’amaro in bocca per un’occasione comunque non sfruttata appieno. Resta da capire quanto questo episodio possa incidere sulle prossime valutazioni societarie del Monza, impegnato in una stagione in cui ogni punto si rivela prezioso per gli obiettivi stagionali del club lombardo.
