Torino, pressing su Comuzzo: la Fiorentina valuta la cessione
Il Torino accelera per Pietro Comuzzo. Il difensore centrale della Fiorentina, classe 2005, è finito nel mirino del club granata, che nelle ultime ore ha intensificato i contatti con l’entourage del giocatore e con la dirigenza viola per sondare la reale disponibilità a una cessione.
Il pressing del Torino non è una novità assoluta: il nome di Comuzzo circola da diverse settimane negli ambienti del calciomercato, ma secondo quanto emerso i dialoghi tra le parti sarebbero entrati in una fase più concreta. La società granata, alla ricerca di rinforzi per il reparto arretrato, considera il giovane difensore un profilo funzionale al progetto tecnico, sia per caratteristiche fisiche sia per margini di crescita.
La posizione della Fiorentina
In casa viola la situazione resta da monitorare. Comuzzo è cresciuto nel vivaio della Fiorentina e negli ultimi anni si è ritagliato spazio in prima squadra, diventando una risorsa importante per la retroguardia toscana. La società di Firenze non ha ancora sciolto le riserve sul suo futuro: da un lato c’è la volontà di valorizzare un talento formato in casa, dall’altro la necessità di valutare eventuali offerte che possano rappresentare un’occasione sul piano economico.
Al momento non risultano cifre ufficiali sul tavolo, né una formula definita per l’eventuale trasferimento. Restano da chiarire anche i tempi dell’operazione, legati inevitabilmente all’andamento della sessione di calciomercato e alle strategie che la Fiorentina intende adottare per sostituire, in caso di partenza, un elemento considerato centrale nel proprio progetto difensivo.
Le prossime mosse
Il Torino, dal canto suo, sembra intenzionato a proseguire il pressing nelle prossime settimane, cercando di capire se esistano margini concreti per portare avanti la trattativa. La dirigenza granata monitora con attenzione l’evolversi della situazione, consapevole che la concorrenza per un profilo come quello di Comuzzo potrebbe non limitarsi al solo club piemontese.
La vicenda resta dunque aperta e sarà seguita con attenzione nei prossimi giorni, con entrambe le società chiamate a definire una posizione più netta sul futuro del difensore viola.
