Verstappen in pole per la Sprint, ma c’è un asterisco
Max Verstappen si è aggiudicato la pole position per la Sprint Race, ma il risultato porta con sé un asterisco: la prestazione del pilota della Red Bull è infatti finita sotto la lente degli osservatori, in attesa di chiarimenti definitivi sulla regolarità del giro.
Dietro all’olandese, le qualifiche sprint hanno offerto spunti interessanti in casa Mercedes. George Russell ha infatti fatto segnare un tempo migliore rispetto al compagno di squadra Kimi Antonelli, nonostante stesse girando con la “vecchia” W17, la monoposto della scorsa generazione tecnica. Un dato che non passa inosservato e che alimenta il dibattito sul confronto diretto tra i due piloti del team di Brackley.
La prestazione di Leclerc
Buone indicazioni arrivano anche dal box Ferrari, dove Charles Leclerc ha confermato un buon passo, piazzandosi in una posizione di rilievo nella classifica combinata delle qualifiche sprint. Il monegasco continua a mostrare segnali incoraggianti in questo weekend di gara, pur senza riuscire a insidiare la vetta occupata da Verstappen.
Il caso Verstappen
Resta da sciogliere il nodo relativo alla pole di Verstappen. L’asterisco accanto al tempo del campione della Red Bull indica che la direzione gara sta valutando alcuni aspetti della prestazione, elementi che potrebbero portare a una revisione della griglia di partenza per la Sprint Race. Al momento non sono stati resi noti dettagli ufficiali sulla natura esatta dell’indagine in corso.
La situazione in casa Mercedes resta comunque uno dei temi più seguiti del weekend: il confronto tra Russell e Antonelli, quest’ultimo al suo primo anno in Formula 1, continua a essere osservato con attenzione da addetti ai lavori e appassionati, soprattutto alla luce della differenza di equipaggiamento tecnico tra le due vetture schierate.
