Hellas Verona, svelato il progetto del nuovo stadio per Euro 2032
Verona guarda al futuro e lo fa con un progetto ambizioso: l’Hellas Verona ha presentato ufficialmente il piano per la costruzione di un nuovo stadio, con l’obiettivo dichiarato di rientrare tra gli impianti candidati a ospitare le partite di Euro 2032, torneo che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia.
La presentazione segna un passo concreto nel percorso di rinnovamento infrastrutturale che il club gialloblù porta avanti da tempo, in un contesto in cui diverse società italiane stanno investendo su nuovi impianti o ristrutturazioni radicali in vista della rassegna continentale, considerata un’occasione storica per modernizzare il patrimonio stadi del calcio italiano.
Le motivazioni del progetto
L’attuale stadio Marc’Antonio Bentegodi, storico impianto della città scaligera, presenta i limiti tipici di molte strutture italiane costruite decenni fa: capienza da rivedere, servizi non sempre all’altezza degli standard richiesti dalle competizioni internazionali e difficoltà di adeguamento alle normative UEFA più recenti in materia di sicurezza, accessibilità e ricettività commerciale.
Il nuovo progetto punterebbe quindi a superare queste criticità, offrendo un impianto moderno capace di rispondere sia alle esigenze del club per le competizioni nazionali ed europee, sia ai requisiti fissati per le sedi di Euro 2032.
La corsa delle città italiane
La candidatura di Verona si inserisce in un quadro più ampio, quello della selezione delle città italiane che potranno ospitare le partite dell’Europeo. Diverse realtà del panorama calcistico nazionale stanno infatti lavorando a progetti simili, consapevoli che l’assegnazione delle sedi rappresenterà un volano importante non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico e infrastrutturale per i territori coinvolti.
Per l’Hellas Verona, club che milita stabilmente tra Serie A e Serie B negli ultimi anni, la prospettiva di un nuovo stadio assumerebbe un valore doppio: da un lato consentirebbe di competere con impianti più moderni rispetto a quelli di molte concorrenti, dall’altro rappresenterebbe un’importante ricaduta per la città in termini di immagine e indotto economico legato al grande evento continentale.
Prossimi passi
Restano da definire i dettagli tecnici ed economici del progetto, così come le tempistiche realizzative, elementi che saranno decisivi nella valutazione da parte degli organi competenti per l’assegnazione definitiva delle sedi di Euro 2032. Il percorso di selezione delle città ospitanti procederà nei prossimi mesi, con il club scaligero che ora attende riscontri sulla propria candidatura.
