Mancini ritrova Zidane a San Siro, spunta il retroscena Sampdoria
Italia-Francia a San Siro riporta d’attualità un capitolo di mercato datato, che intreccia le storie di Roberto Mancini e Zinédine Zidane ben prima che diventassero avversari sulle panchine delle rispettive nazionali. Il match di Milano, valido per gli impegni internazionali delle due squadre, sarà l’occasione per un confronto diretto tra il ct azzurro e il fuoriclasse francese, oggi entrambi protagonisti del calcio che conta a distanza di anni dai trascorsi in campo.
Secondo quanto emerso, il legame tra le due carriere affonda le radici negli anni della Sampdoria, quando Mancini era ancora uno dei calciatori di riferimento del club blucerchiato. In quel periodo, prima che Zidane sbarcasse in Serie A vestendo la maglia della Juventus a metà anni Novanta, il nome del talento transalpino sarebbe circolato anche in orbita doriana, all’interno di valutazioni di mercato che coinvolgevano la dirigenza genovese.
Un affare mai decollato
La pista, all’epoca, non si sarebbe mai concretizzata: Zidane avrebbe scelto (o gli sarebbe stato indicato) un percorso diverso, che lo avrebbe portato dal Bordeaux alla Juventus, dove in pochi anni sarebbe diventato uno dei centrocampisti più forti al mondo, vincendo Scudetti e conquistando la scena europea prima del definitivo trasferimento al Real Madrid.
Per la Sampdoria, che in quegli anni viveva una fase di grande competitività in Serie A con Mancini leader tecnico e carismatico dello spogliatoio, l’operazione sfumata resta uno dei tanti “e se” della storia recente del calciomercato italiano. Un’ipotesi che, seppur non tradottasi in trattativa concreta e documentata, testimonia come già allora il nome di Zidane fosse monitorato dai club di vertice del campionato italiano.
Il presente: due carriere da protagonisti
Oggi la sfida si sposta sul piano tecnico e istituzionale: Mancini, con il suo passato da calciatore di grande qualità e da allenatore vincente, guida il progetto della Nazionale italiana; Zidane, dopo aver chiuso una carriera da giocatore e da tecnico di altissimo livello, resta una delle figure più autorevoli del calcio internazionale. L’incrocio di San Siro, al di là del risultato sportivo, riporta alla luce un pezzo di storia di mercato che unisce, seppur indirettamente, le vicende blucerchiate a quelle di uno dei più grandi campioni della storia recente del calcio europeo.
