Caso Mandragora, assolti Soldati, Campoccia e l’Udinese
L’Udinese esce assolta dal procedimento giudiziario legato al caso Mandragora. Il Tribunale ha pronunciato l’assoluzione nei confronti del club friulano e di due dirigenti, Soldati e Campoccia, chiudendo così una vicenda che aveva coinvolto la società negli scorsi mesi. L’esito del giudizio è stato reso noto attraverso un comunicato ufficiale diffuso dalla società bianconera.
Il riferimento è al caso legato a Rolando Mandragora, centrocampista cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Juventus e passato in seguito proprio dall’Udinese, club che ne ha gestito il cartellino in diverse fasi della carriera del giocatore. Il procedimento aveva chiamato in causa la posizione della società friulana e dei suoi dirigenti, con implicazioni che si erano protratte nel tempo prima di arrivare alla decisione definitiva del Tribunale.
La nota del club
Attraverso il proprio comunicato, l’Udinese ha reso pubblico l’esito del giudizio, sottolineando la conclusione favorevole per la società e per i due dirigenti coinvolti, Soldati e Campoccia. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle motivazioni della sentenza, né sui capi specifici oggetto del procedimento.
La vicenda si inserisce nel più ampio contesto delle verifiche che periodicamente interessano le società di calcio professionistico in merito alla gestione dei rapporti contrattuali e delle operazioni di mercato riguardanti i propri tesserati. L’assoluzione arriva a chiudere, almeno sul piano giudiziario per quanto riguarda i soggetti citati nel comunicato, un capitolo che aveva generato attenzione mediatica attorno al club friulano.
Resta da capire se, a seguito della sentenza, seguiranno ulteriori comunicazioni da parte della società o degli organi competenti in merito a eventuali sviluppi collaterali del caso. InsiderCalciomercato seguirà l’evolversi della vicenda, riportando eventuali aggiornamenti non appena disponibili.
