Totti svela: “Il Genoa mi voleva, ma non potevo tradire la Roma”
Francesco Totti ha raccontato di aver ricevuto un interessamento reale da parte del Genoa nel corso della sua carriera, un’offerta che avrebbe potuto portarlo lontano dalla Roma. L’ex capitano giallorosso ha però ribadito come l’ipotesi di lasciare i colori romanisti fosse, per lui, semplicemente impraticabile.
Secondo quanto raccontato dallo stesso Totti, il club rossoblù avrebbe manifestato un interesse concreto per il fuoriclasse romano in un momento della sua carriera. La proposta, tuttavia, non ha mai trovato spazio in una trattativa reale, fermandosi sul nascere di fronte al legame indissolubile tra il giocatore e la maglia della Roma.
Un rapporto mai in discussione
La testimonianza di Totti conferma quanto già ampiamente noto: il suo attaccamento alla Roma è sempre stato considerato incompatibile con qualsiasi ipotesi di trasferimento, anche di fronte a interessamenti concreti da altre piazze di Serie A. Il capitano giallorosso, che ha vestito la maglia romanista per l’intera carriera da professionista, ha spiegato come per lui non fosse mai stata presa in reale considerazione l’idea di vestire una maglia diversa.
L’episodio, riemerso solo ora nelle parole dell’ex numero 10, si inserisce nel filone dei retroscena legati a una delle carriere più identitarie del calcio italiano. Totti, capocannoniere all time della Roma e simbolo assoluto del club capitolino, ha costruito la propria leggenda proprio sulla fedeltà a un solo colore sociale, elemento che lo ha reso un caso più unico che raro nel panorama calcistico contemporaneo, dove i trasferimenti tra big club sono ormai la norma anche per i giocatori più identitari delle rispettive piazze.
Non sono stati resi noti dettagli su tempistiche precise, cifre o modalità dell’interessamento genoano, né su eventuali contatti formali tra le parti. Resta la testimonianza diretta del protagonista, che aggiunge un ulteriore tassello al racconto di una carriera vissuta interamente in giallorosso.
