Bonucci rivela: “Guardiola mi cercò, ma dire no alla Juve mi tremava il cuore”
Leonardo Bonucci ha raccontato un capitolo inedito della sua carriera, rivelando un interessamento del Manchester City guidato da Pep Guardiola, offerta che il difensore decise di rifiutare per rimanere fedele alla Juventus.
L’ex centrale della Nazionale italiana, oggi ancora protagonista nel mondo del calcio dopo una lunga carriera vissuta principalmente in bianconero, ha ammesso che l’ipotesi di lasciare Torino per approdare in Premier League gli aveva provocato forti dubbi ed emozioni contrastanti.
Il corteggiamento di Guardiola
Secondo quanto raccontato da Bonucci stesso, fu proprio il tecnico catalano a manifestare un interesse concreto nei suoi confronti, in un momento della sua carriera in cui il calciatore era considerato tra i migliori difensori centrali a livello europeo. Guardiola, noto per la ricerca meticolosa di profili tecnici capaci di impostare il gioco dalle retrovie, avrebbe individuato in Bonucci le caratteristiche ideali per il proprio progetto tattico.
Il difensore ha però spiegato che, nonostante il fascino di un’avventura internazionale al fianco di uno degli allenatori più vincenti della storia recente, il legame con la Juventus e con l’ambiente bianconero si rivelò decisivo nel fargli scartare l’opzione inglese.
Il peso della fedeltà bianconera
Bonucci ha parlato di un vero e proprio tormento interiore, descrivendo l’idea di lasciare Torino come qualcosa che gli “faceva tremare il cuore”. Un’espressione che testimonia quanto fosse radicato il rapporto tra il calciatore e la maglia della Juventus, club con cui ha vinto numerosi titoli nazionali nel corso di una militanza pluriennale, interrotta solo da una breve parentesi al Milan.
La rivelazione si inserisce in un momento in cui l’ex difensore, avviatosi verso la fase conclusiva della propria carriera agonistica, ripercorre pubblicamente episodi e scelte del proprio passato calcistico, offrendo uno spaccato inedito su trattative rimaste finora sconosciute al grande pubblico.
Non sono stati resi noti dettagli su cifre, durata del contratto proposto o sul periodo esatto in cui sarebbe avvenuto il contatto con il club inglese, elemento che resta dunque circoscritto al racconto diretto del calciatore.
