Cuadrado lascia la Serie A: trattativa con i Millonarios
Juan Guillermo Cuadrado si avvia a chiudere il suo lungo capitolo italiano. L’esterno colombiano, che in Serie A ha collezionato 557 presenze e 94 gol vestendo le maglie di Lecce, Udinese, Fiorentina, Juventus e Inter, è in trattativa con i Millonarios di Bogotà per un ritorno in patria.
Un epilogo che segna la fine di un’era per un calciatore diventato punto fermo del campionato italiano per oltre un decennio. Classe 1988, Cuadrado ha attraversato quattro club diversi in Italia, imponendosi come uno degli esterni più duttili e continui del panorama nazionale, capace di ricoprire con efficacia sia la fascia destra che quella sinistra, sia in fase offensiva che difensiva.
La trattativa con i Millonarios
Secondo quanto emerso, i contatti tra l’entourage del giocatore e la dirigenza dei Millonarios sarebbero già avviati, con l’obiettivo di definire i dettagli dell’operazione nelle prossime settimane. Il club colombiano, tra i più titolati e blasonati del calcio locale, punterebbe sull’esperienza internazionale di Cuadrado per rinforzare il proprio organico in vista dei prossimi impegni stagionali.
Al momento non sono trapelate cifre ufficiali relative all’ingaggio o alla durata del contratto che il calciatore potrebbe firmare con la squadra di Bogotà. La formula dell’operazione, così come la tempistica della sua definizione, resta ancora da chiarire.
Un percorso lungo e vincente
Il passaggio più significativo della carriera italiana di Cuadrado resta senza dubbio quello alla Juventus, dove il colombiano ha conquistato numerosi trofei nazionali, consolidando la propria reputazione di calciatore affidabile e vincente. L’ultima parentesi in maglia Inter ne ha confermato la longevità ad alti livelli, nonostante l’età non più giovanissima.
Il possibile approdo ai Millonarios rappresenterebbe per Cuadrado un ritorno alle origini, dopo un percorso professionale interamente costruito lontano dalla Colombia, tra i principali campionati europei. Per il calcio italiano si tratterebbe della chiusura definitiva di un ciclo che ha visto il classe 1988 protagonista per oltre dieci stagioni consecutive nel massimo campionato.
