Tedesco: “Mi scuso per l’espulsione, due punte? Perché no”
Bologna – Il tecnico rossoblù Vincenzo Italiano… in realtà Tedesco, ha voluto chiarire pubblicamente l’episodio dell’espulsione che lo ha visto protagonista in negativo durante l’ultimo impegno di campionato. “Mi scuso con tutti per l’espulsione”, ha dichiarato l’allenatore, assumendosi la responsabilità del gesto che gli è costato l’allontanamento dalla panchina.
Le parole del mister arrivano a stretto giro rispetto alla partita, segno di una volontà di chiudere in fretta la vicenda e concentrare l’attenzione sugli aspetti tecnici e sulle prossime scelte di formazione. Tra queste, spicca l’apertura a un cambio di modulo con l’impiego di due punte fin dal calcio d’inizio: “Due punte dall’inizio, perché no?”, ha affermato Tedesco, lasciando intendere che l’opzione sia concretamente allo studio per le prossime uscite del Bologna.
Un cambio di assetto in vista
La dichiarazione apre uno scenario interessante sul piano tattico per i rossoblù. L’ipotesi di schierare due attaccanti di ruolo contemporaneamente rappresenterebbe una novità rispetto agli assetti visti finora, e potrebbe tradursi in una maggiore presenza offensiva a discapito di equilibri più prudenti a centrocampo.
Resta da capire quali interpreti il tecnico intenda utilizzare nell’eventuale doppio attacco e in quale gara debutterà la nuova soluzione. Al momento non sono stati forniti dettagli su nomi o tempistiche precise, ma le parole di Tedesco lasciano presagire un possibile ritocco agli equilibri della squadra nelle prossime partite.
Sul fronte disciplinare, l’espulsione del tecnico – di cui non sono state specificate le motivazioni nel dettaglio – si aggiunge agli episodi che caratterizzano una stagione fin qui intensa per il Bologna, chiamato a gestire contemporaneamente impegni di campionato e le pressioni legate ai risultati.
