Roma, la piazza si stringe attorno a D’Amico dopo il caso Percassi
Un attrito interno all’Atalanta finisce per riverberarsi anche sul fronte romano, dove nelle ultime ore si registra un moto di solidarietà nei confronti di Roberto D’Amico, direttore sportivo nerazzurro protagonista di una discussione con Antonio Percassi, patron del club bergamasco.
Secondo quanto emerso, la vicenda ha alimentato indiscrezioni su un possibile allontanamento del dirigente da Bergamo, scenario che avrebbe acceso l’attenzione degli ambienti vicini alla Roma. Nella capitale, diverse voci si sarebbero già mosse per esprimere apprezzamento nei confronti del lavoro svolto da D’Amico, ritenuto tra le figure più stimate del panorama dirigenziale del calcio italiano per la sua capacità di costruire mercati sostenibili e valorizzare giovani talenti.
Un episodio da inquadrare con cautela
Va precisato che si tratta al momento di un episodio interno alla dirigenza atalantina, senza conferme ufficiali su un’eventuale rottura definitiva tra D’Amico e la proprietà bergamasca. Le indiscrezioni circolate restano dunque da verificare, e nessuna delle parti coinvolte ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito.
Resta il fatto che il nome di D’Amico torna periodicamente accostato a scenari di mercato che coinvolgono club di vertice, complice il curriculum costruito negli anni in Atalanta, società che sotto la sua gestione ha spesso saputo coniugare risultati sportivi e bilanci in ordine. Un profilo che, in prospettiva, potrebbe interessare qualsiasi club alla ricerca di stabilità dirigenziale.
Le implicazioni per la Roma
Per il club giallorosso, che negli ultimi anni ha attraversato diversi cambi ai vertici dell’area sportiva, l’eventuale interesse per una figura come D’Amico rappresenterebbe un segnale di continuità con un modello gestionale improntato alla programmazione. Al momento, tuttavia, non risultano contatti ufficiali tra le parti, e la vicenda resta circoscritta al piano delle indiscrezioni.
Sarà nei prossimi giorni, con l’evolversi della situazione interna all’Atalanta, che si potrà capire se l’episodio avrà conseguenze concrete sul futuro professionale del dirigente e se la Roma deciderà di muoversi con maggiore concretezza sul fronte del mercato dei dirigenti.
