Juventus su Woltemade, il gigante che gioca (e vive) come Messi
La Juventus continua a monitorare il mercato degli attaccanti internazionali e tra i nomi seguiti con attenzione dagli osservatori bianconeri figura quello di Nick Woltemade, punta classe 2002 in forza allo Stoccarda. Il calciatore, che con l’altezza (1.98 metri) potrebbe far pensare a un profilo da riferimento offensivo tradizionale, si è invece guadagnato in patria il soprannome ironico di “Woltemessi”, per uno stile di gioco che privilegia il tocco di palla, la visione e l’associazione con i compagni rispetto al gioco aereo.
Un dettaglio che ha colpito osservatori e addetti ai lavori riguarda proprio l’approccio del giocatore al colpo di testa: nonostante la statura fisica lo renderebbe naturalmente favorito negli stacchi in area, Woltemade preferisce risolvere le azioni con i piedi, cercando la giocata tecnica più che lo scontro fisico. Una caratteristica che lo distingue nettamente dai centravanti di stazza simile e che ne ha alimentato il paragone, per stile più che per rendimento, con il fenomeno argentino.
Le abitudini fuori dal campo
Al netto delle qualità tecniche, a incuriosire è anche il profilo personale dell’attaccante tedesco: Woltemade non mangia carne e non beve alcolici, scelte di vita che testimoniano un’attenzione particolare alla cura del proprio corpo e delle proprie prestazioni atletiche. Dettagli che, seppur marginali rispetto alle valutazioni tecniche, contribuiscono a delineare il profilo di un giocatore attento e metodico.
Per la Juventus, che nelle ultime finestre di mercato ha spesso guardato al panorama Bundesliga per individuare talenti emergenti a costi contenuti rispetto ai top club europei, Woltemade rappresenterebbe un investimento sul futuro più che un colpo immediato. Al momento non risultano contatti ufficiali avanzati tra le parti, e la situazione resta nella fase di osservazione tipica di questo periodo della stagione, con la dirigenza bianconera che valuta diversi profili per rinforzare il reparto offensivo in vista delle prossime sessioni di mercato.
Resta da capire se l’interesse si tradurrà in una trattativa concreta: lo Stoccarda, dal canto suo, non avrebbe fissato paletti particolari sulla valutazione del cartellino, ma il club tedesco punta a valorizzare ulteriormente il giocatore prima di eventuali cessioni.
