Juve, Alajbegovic per Spalletti: sarà Conceiçao a finanziarlo
La Juventus lavora a un innesto per il centrocampo da consegnare a Luciano Spalletti: il nome individuato dalla dirigenza bianconera è quello di Alajbegovic. L’operazione, ancora in fase embrionale, potrebbe trovare copertura economica attraverso la cessione di Francisco Conceiçao, esterno portoghese finito nel mirino di due club di Premier League.
Secondo quanto emerso, Manchester United e Liverpool avrebbero manifestato interesse concreto per Conceiçao, valutando un investimento importante per assicurarsi il classe 2002. Un eventuale addio del portoghese, arrivato alla Juventus con ampie prospettive di crescita, garantirebbe alle casse del club torinese liquidità utile a finanziare nuovi arrivi in altri reparti, a partire dal centrocampo.
Il profilo di Alajbegovic
Il giocatore rientra nei profili individuati dall’area tecnica bianconera per rinforzare una mediana che Spalletti considera prioritaria nel disegno tattico della sua Juventus. Al momento non risultano contatti formalizzati né una trattativa avanzata con il club detentore del cartellino, ma il nome è emerso come possibile obiettivo qualora si concretizzasse la cessione di Conceiçao.
La strategia della Juventus, in caso di conferma di questi scenari, seguirebbe una logica di autofinanziamento già adottata in passato dal club: utilizzare le plusvalenze generate dalle cessioni di giocatori valutati non centrali nel progetto tecnico per reperire risorse da destinare a innesti mirati, funzionali alle richieste dell’allenatore.
Cosa manca per la svolta
Resta da capire quale sarà la valutazione economica che la Juventus chiederà per Conceiçao e se le offerte di United e Liverpool, qualora arrivassero formalmente, saranno ritenute soddisfacenti dal club piemontese. Solo a quel punto si potrà comprendere la reale percorribilità dell’operazione Alajbegovic, che al momento resta un’ipotesi di lavoro legata a doppio filo alle mosse in uscita della Juventus in questa finestra di mercato.
La società bianconera non ha rilasciato comunicazioni ufficiali in merito a entrambe le operazioni, che restano dunque sul piano delle valutazioni interne e degli scenari di mercato ancora da definire nelle prossime settimane.
