Milan, mercato ancora aperto: Leao verso la permanenza?
Il mercato del Milan entra nella sua fase più delicata. La rosa a disposizione di Ruben Amorim ha già cambiato volto, ma il lavoro della società rossonera è tutt’altro che concluso: servono ancora interventi, soprattutto in difesa, mentre sul fronte delle uscite la situazione resta sostanzialmente bloccata. Ed è proprio dalle cessioni che potrebbe dipendere l’ultima parte della campagna acquisti.
Tra le operazioni già registrate in questa sessione figurano gli arrivi di Gonçalo Ramos, Mario Gila, Sankhoun Diawara, Andrej Kostic e Aurélien Guernier, mentre Luka Modric ha prolungato il proprio rapporto con il club. Sul fronte delle partenze, invece, il quadro è decisamente meno movimentato e la fine del prestito di Niclas Füllkrug rappresenta finora l’uscita principale indicata nel borsino di mercato.
Leao, cambia lo scenario: ora la permanenza è possibile
Il caso più interessante resta quello di Rafael Leao. Fino a poche settimane fa il portoghese sembrava uno dei principali candidati alla cessione, ma gli equilibri stanno cambiando.
Leao ha raggiunto il Milan in Australia il 29 luglio e, con il passare dei giorni, il rapporto con Amorim e con il resto del gruppo sembra essersi rafforzato. Le ipotesi turche non hanno finora prodotto una proposta capace di convincere contemporaneamente giocatore e società. Il portoghese, inoltre, non sembra particolarmente attratto dalla prospettiva di trasferirsi in Turchia.
La conseguenza è che quella che sembrava una separazione quasi inevitabile potrebbe trasformarsi in una permanenza. Amorim sta lavorando per recuperare Leao pienamente al progetto e, senza un’offerta considerata adeguata dal Milan e gradita al giocatore, la possibilità di vederlo ancora protagonista a San Siro diventa sempre più concreta.
Difesa, Inácio resta un obiettivo
Il Milan continua intanto a guardare alla difesa. Dopo l’arrivo di Mario Gila, uno dei nomi seguiti è quello di Gonçalo Inácio, centrale portoghese che Amorim conosce molto bene per averlo allenato allo Sporting.
Il problema, però, è sempre lo stesso: prima di procedere con nuovi investimenti, il Milan ha bisogno di liberare spazio nella rosa e reperire nuove risorse attraverso le cessioni. La trattativa per Inácio resta quindi legata anche ai movimenti in uscita.
Ed è proprio questo il nodo che sta rallentando la seconda fase del mercato rossonero. Amorim necessita di interpreti adatti al proprio sistema e avrebbe voluto avere buona parte della squadra definitiva già durante la preparazione, ma l’assenza di uscite importanti sta limitando il margine operativo della società.
Un mese decisivo per completare il Milan
La sensazione è quindi che agosto possa diventare il mese delle scelte. Il Milan ha già aggiunto diversi elementi alla rosa, ma deve ora trovare un equilibrio tra esigenze tecniche e sostenibilità delle operazioni.
Molto ruota attorno alle cessioni. Senza partenze sarà complicato accelerare su altri obiettivi; con una o due operazioni importanti in uscita, invece, il club potrebbe tornare rapidamente sul mercato.
E poi c’è Leao. Il portoghese doveva essere uno dei grandi uomini mercato dell’estate rossonera, mentre oggi lo scenario è quasi capovolto: la sua permanenza al Milan non rappresenta più un’ipotesi di ripiego, ma una possibilità concreta sulla quale Amorim sembra disposto a lavorare.
Il mercato rossonero, insomma, è tutt’altro che finito. Gli acquisti hanno cominciato a ridisegnare la squadra, ma saranno soprattutto le prossime cessioni a stabilire quanto ancora il Milan potrà cambiare prima della chiusura della sessione estiva.
